La scala dei colori dei diamanti dell’IGI e del GIA è in ordine alfabetico. In questa scala, i diamanti più rari e costosi nella gamma degli incolori sono classificati come D, E e F. In questa scala sono presenti cinque gruppi di categorie denominati “Incolore”, “Quasi incolore”, “Lieve”, “Molto chiaro” e “Chiaro”. Maggiore è la sfumatura gialla o marrone di un diamante, inferiore è il suo grado.
I diamanti con un colore più intenso rispetto alla classe Z (Chiaro), in altre tonalità quali arancione, rosa, blu, ecc., vengono classificati nella categoria “Diamanti colorati di fantasia” e valutati secondo una scala separata dedicata ai diamanti colorati.
♦ La tabella di classificazione del colore inizia con il grado più alto, D. La scala cromatica passa da “Incolore” (D-F), “Quasi incolore” (G-J), “Lievere” (K-M), “Molto chiaro” (N-R) a “Chiaro” (S-Z).
♦ A parità di carati, taglio e purezza, i diamanti che rientrano nel grado D–F (Incolori) sono considerati i più rari, i più vicini alla perfezione e i più costosi.
♦ I diamanti di grado G, H, I e J (quasi incolori) presentano imperfezioni quasi impercettibili. Seguono progressivamente diamanti che presentano una purezza minore man mano che le lettere si avvicinano alla Z.
♦ All’altra estremità dello spettro, più vicini alla classe Z, si trovano i diamanti con sfumature giallo chiaro o marrone chiaro, che indicano una classe di colore inferiore; questi sono i più accessibili all’interno di questa categoria.