Un approccio unico
La storia del marchio
Guya Vieri è cresciuta in una famiglia di gioiellieri, ma non si è mai sentita particolarmente legata a questo mestiere – finché le circostanze non l’hanno costretta ad agire e la curiosità ha fatto il resto.
Dopo il fallimento dell’azienda di famiglia a seguito della morte del padre, ha studiato “Jewellery Essentials” a Londra, prima che un viaggio privato in una comunità di minatori d’oro in Perù le regalasse quel momento decisivo di purezza. Quella visita le ha infuso la convinzione che ha dato vita a VIERI: un brand di gioielleria destinato a opporsi all’estrazione convenzionale dell’oro e a dimostrare che il vero lusso e la genuina responsabilità sono la stessa cosa. Nel 2012 ha fondato la Earthbeat Foundation, un’organizzazione senza scopo di lucro dedicata a un futuro sostenibile per l’oro come materiale. Nel 2019 ha istituito il World Gold Day, un’iniziativa globale annuale volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’approvvigionamento dell’oro. Ha scelto il nome VIERI in modo deliberato: le sue radici, afferma, fanno parte della sua storia personale.









