Un approccio unico
La storia del marchio
Pierre-Paul Vever fondò la Maison a Metz nel 1821. Suo figlio Ernest la trasferì a Parigi, in rue de la Paix, nel 1872. I figli di Ernest, Paul e Henri, la portarono al suo periodo di maggior prestigio, vincendo premi Grand Prix in successive Esposizioni Universali e annoverando tra i loro clienti lo zar Alessandro III, lo Scià di Persia e il primo ministro giapponese. Henri fu anche storico e autore dell'opera di riferimento fondamentale sulla gioielleria francese del XIX secolo. La Maison chiuse nel 1982. Camille Vever ha raccontato di aver ricevuto un gioiello Vever dalla nonna a sedici anni, e di aver coltivato silenziosamente da allora l'idea di un rilancio. Quando lei e suo fratello gemello Damien hanno rilanciato la casa nel 2021, lo hanno fatto con un impegno giuridico preciso: Vever è diventata la prima azienda a impatto sociale del settore del lusso francese, con le proprie responsabilità verso le persone e l'ambiente scritte nel proprio statuto.







