Ridefinire i gioielli da tutti i giorni
ENNUI Atelier è nato dal desiderio di creare gioielli in grado di rompere gli schemi.
«ENNUI significa noia in francese, e la scelta è piuttosto intenzionale. Il Brand è nato come reazione alla ripetitività. All’idea che vestirsi o scegliere i Gioielli possa facilmente diventare una routine. Mi interessava creare pezzi che interrompessero quella sensazione in modo sottile», spiega la fondatrice Sophie Antonsson.
Il suo obiettivo è quello di disegnare gioielli per la vita quotidiana: pezzi che si desidera indossare spesso e che si abbineranno nel tempo, contribuendo gradualmente a definire il proprio modo di esprimersi. Questo sentimento è chiaramente visibile nei disegni dei gioielli, nei piccoli riccioli e simboli, nei sottili bagliori così come nelle creazioni più imponenti: i disegni di ENNUI Atelier sono tutto tranne che noiosi.
Sophie non aveva mai pensato di diventare una designer di gioielli e ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda, ma si è presto resa conto di essere più attratta dai gioielli e dalle loro qualità durature.
“Ciò che mi interessava era come qualcosa di così piccolo potesse racchiudere tanta emozione, o addirittura un senso di storia. Questo è diventato il punto di partenza per ENNUI Atelier. Volevo creare pezzi che non fossero solo decorativi, ma qualcosa a cui tornare e da indossare nel tempo.”
Realizzato per durare: etica, materiali e durata nel tempo
ENNUI Atelier si impegna a selezionare i materiali più pregiati, dando priorità a pratiche etiche ed ecocompatibili; ogni pezzo è realizzato in argento sterling o in oro a 9, 14 o 18 carati. Per quanto riguarda le Pietre Preziosi, Ennui collabora esclusivamente con fornitori che danno priorità all’approvvigionamento etico, garantendo che ogni pietra utilizzata sia ottenuta in modo responsabile e contribuisca positivamente alle comunità coinvolte nella loro produzione.
Ogni pezzo è inoltre creato per essere indossato per molti anni a venire, con l’intenzione di accompagnare chi lo indossa nei cambiamenti della vita. Sophie Antonsson spiega:
«Poniamo grande attenzione alla longevità. Evitiamo la produzione di massa e riflettiamo molto su come i pezzi vivono con chi li indossa. Non solo su come appaiono quando sono nuovi, ma su come appariranno tra molti anni».
«Ciò che mi ha colpito è stato il modo in cui un oggetto così piccolo possa racchiudere tanta emozione, o addirittura un senso di storia» – Sophie Antonsson, fondatrice
Filosofia del design: significato, ispirazione ed evoluzione
Nel definire il linguaggio stilistico di ENNUI Atelier, Sophie ha tratto ispirazione dal potere del numero tre – un numero di grande significato nella numerologia, che simboleggia le tre fasi dell’esistenza: nascita, vita e morte. Ancora oggi, gran parte dell’ispirazione proviene dal mondo che la circonda: l’architettura, un riferimento storico o semplicemente una certa sensazione.
Quell’inizio, quando tutto è ancora un po’ vago, è la sua parte preferita della creazione di gioielli, spiega – ma c’è anche qualcosa di speciale nel momento in cui un pezzo lascia l’atelier e diventa di qualcun altro.
«Quando qualcun altro lo indossa a modo suo. È allora che diventa qualcosa di più personale e spesso più interessante di quanto avessi inizialmente immaginato».

